Ho imparato a volare dentro il sogno dei tuoi occhi
Un giorno ti
svegli e , comprendi che nella tua vita non c'è più luce, il sole che
illuminava i giorni , i nostri giorni,
sereni è solo un ricordo . Ti accorgi che il vuoto ha soprafatto ciò che rimane
di un tempo passato che vivo nel mio
cuore con una nostalgia che non ha
eguali. Da quando tu sei andato via, non
vivo più, mi limito a vegetare, ad annaspare nella confusione, nell'attesa di
apprendere che la realtà sia questa, e
forse con la speranza che tutto non sia vero ma soltanto un terribile incubo di
una notte lunga e interminabile che ancora
non me da risveglio.
Giovanni, tesoro mio, ora né ho la certezza, è sbagliato il detto “il tempo è la cura per
ogni cosa” … Il tempo passa, ma non per me,
ogni giorno i passi lenti del mio cammino fanno più fatica, tutto
diventa ancora più faticoso e affannoso nell'approccio al cammino che ancora mi
aspetta. Stanco è il mio respiro , non
ho più forza. Dura e pesante, ripida e spinosa la salita che
percorrerò per poi arrivare e
niente e nulla, perché il mio tutto era racchiuso in due visi bellissimi,
gioiosi, dolcissimi che per me erano un bene
incommensurabile, sarà per sempre, mi dicevo, non è stato così, una
parte di quel bene mi è stato portato via in un attimo, ed io non ho più te,
perduto, senza poter ribattere, senza avere il tempo di comprendere che il mio
cammino aveva imboccato un sentiero
buio, lastricato di pietre che ad ogni passo lasciano una ferita inguaribile e
un'unica certezza: non sei più con me .
Com'è cambiata la mia vita, eppure, sembra ieri quando, felice aprivo le finestre e senza un reale motivo, sorridevo al nuovo giorno, sorridevo e ringraziavo il cielo che mi dava la gioia di vedere crescere la mia famiglia, con nel cuore la speranza di una madre che, dopo mille sacrifici gioiva, nel vedere i suoi figli vivere la vita e guardandoli sentirsi orgogliosa di come erano. Ti scrutavo ed era una gioia per me vedere ogni giorno il tuo sorriso che fu così dolce, pieno di speranza e dolcezza da dare, grandi le tue mani, che erano già da uomo pur essendo in tenera età. Immenso come il mare l'amore che riuscivi a dare, bello il tuo sguardo che penetrava il mio cuore e di chi ti ha conosciuto, lenti e discreti i passi che davano la sensazione di voler rispettare il silenzio che vive in ognuno di noi, angelico il tuo viso che emanava luce ogni qualvolta io ti guardassi. Fiera ero e sono di te. Ieri, era così, ora non so da dove cominciare per dire ciò che mi rimane di tutto quello che avevo sognato, di tutto ciò che il mio cuore desiderava, di tutto ciò che mi rimane … So, Giovanni, cosa mi stai suggerendo: “ ti rimane, mio fratello, e tramite lui ti rimane il mio amore per te” Lo so, e soltanto per lui che vado avanti … Ma la mia vita era avere con me due creature meravigliose, guardare due volti che erano il mio mondo ed ora non riesco ad accettare che tu mi hai lasciato, la mente ritorna a quando ho sentito battere il tuo cuore assieme al mio, ho trattenuto il mio respiro per sentire il tuo. Avevo giurato a me stessa che ti avrei protetto da tutto e tutti. Ho dato tutto di me pur di conoscerti, averti tra le braccia, crescerti , averti tutto per me, gioire nel vederti gioire. Nel mio immaginario vedevo, nei minimi particolari quanto di bello sarebbe stata la vita, forse è stato proprio questo, che ha distrutto i miei sogni. Quello di voler conoscere tutto di te prima, tramite le mie aspettative e i miei pensieri di mamma orgogliosa del proprio figlio. Adesso non riesco a vedere un futuro ma rabbia, incertezze, dolore e pianto , un pianto senza fine per una creatura meravigliosa come eri tu, che aveva tutto il diritto di vivere la vita appieno. Dentro me (credo che è così per tutte le mamme che hanno perduto un figlio) cresce inevitabilmente la disperata curiosità di sapere come sarebbe stato mio figlio in futuro e, il rimpianto e grande. Idealmente la mente, mi trasmette immagini di te, di come saresti ora, ma poi, con crudeltà, mi riporta alla realtà, a ciò che rimane veramente buio, dolore e una parola che mai avrei voluto dire, fine … fine di una vita che poteva essere meravigliosa. Dove sei ? Come sei ora? Non conoscerò mai il tuo volto da uomo e non saprò mai più nulla di te, mi restano i ricordi della nostra breve e grande conoscenza, amicizia, gioia, sguardi, confidenze, abbracci, pianti, litigate e poi pace e scherzi, sorrisi e tanto, tanto amore l'uno per l'altro. Sarai ciò che mi farà andare avanti, sarai la salvezza della mia anima così arrabbiata e piena di dolore. Sarai ciò che mi darà la forza che mi è venuta a mancare perdendo mio figlio. Sarai ovunque io andrò, Lo so, sei e sarai nell'aria che respiro e che tu non assapori più. Sei e sarai nelle nuvole che copriranno questo cielo. Sei e sarai nel sole che sorge ogni mattina e nel buio che oscurerà il giorno che finisce senza te. Tu, sarai sopratutto per sempre nel mio cuore, Sei e sarai il nome che chiamerò fino all'ultimo giorno, all'ultimo respiro che avrò. So, che tutto questo non basta a consolarmi o a farti rivivere, ma è ciò che mi rimane di una creatura meravigliosa mio figlio, che avrei voluto avesse, come tutti, un presente ed un futuro e , invece ora sei solo il passato , niente più vita e futuro e poi svanito come un soffio di vento che ti accarezza piano piano e poi lascia quel brivido sulla pelle, che fa fatica a riscaldarsi. Ora sarà solo pensarti, solo amarti e non averti più accanto. Ora sarà solo vivere di ricordi . Si ricordi stupendi che, mi hai donato, che resteranno scolpiti per sempre nel mio cuore. Ora sarai il mio idolo per la vita, l'esempio da seguire sempre, sopratutto quando mi sentirò persa in questo mondo che ormai per me è così grigio e dove io devo andare avanti senza di te. Darei tutto di me . Per un solo istante con te … Faccio fatica a dire che non ci sei più e così nel silenzio che ho dentro, nel vuoto che mi hai lasciato cerco disperatamente quei giorni passati e nella mia mente faccio in modo che “siano” ancora quelli di allora per averti sempre accanto a me. Pensando a te, lo faccio come se il tempo non fosse mai passato, come se quest'incubo non sia mai avvenuto. Passano i mesi e scopro cose di te che prima ignoravo e allora cerco disperatamente una spiegazione, una risposta a tutto questo, ma non ne trovo e rimango immobile a sfiorare con il pensiero la tua nobiltà d'animo, la tua candida tenerezza, il tuo essere così unico facendoli rivivere ancora e ancora nel mio cuore. Sono solo miei quei ricordi e niente e nessuno li cancellerà, sono miei e mi manchi, Dio solo sa quanto. Il silenzio la tua assenza che pervade la mia vita mi porta alla disperazione, non accetto, l'idea che non fai più parte del mondo, del giorno che nasce o della notte, dei colori che amavi nell'insieme infinito del bene e del male. La mia disperazione sta nel sapere che ormai non cambierà, che non è solo un momento, un periodo e poi ritornerà tutto come prima, ed io già mi vedo nei giorni, negli anni che passeranno come una nullità assoluta, che non sa più cosa sia vivere, sorridere e abbracciare il mondo e la vita. Sono sola, Giovanni, sola, e a te chiedo: non abbandonarmi, la forza che tu mi dai, sarà il bastone che mi sosterrà negli anni bui che mi accompagneranno. A te chiedo aiuto, guidami con la tua dolcezza e il tuo amore. A te dedicherò i giorni che passeranno e che mi accompagneranno fini alla fine. Di te parlerò al vento , al ai fiori , al mare , al sole che mai più mi scalderà. Consciamente di te avrò cura ancora , come se fossi qui con me. Con il mio amore di mamma, anche se sa che è impossibile, ti aspetterò, ti cercherò all'infinito. Darò il tuo nome a ciò che mi circonda e lo amerò come tu lo avresti amato, griderò il tuo nome al cielo, affinché tu lo possa sentire. Sarà il mio amore a farti vivere ancora, e anche se tu sei andato via, anche se con tua assenza non riesco a riprendere la mia vita come un tempo, sarai tu ( come sempre hai fatto ) a darmi quella forza che mi manca per poter dire: “ sono ancora viva, e c'è un altro pezzo di cuore che ha bisogno di me”. Darei tutto di me per te. Sarai con me sempre. Stammi vicino. Mi manchi. Mamma.
Com'è cambiata la mia vita, eppure, sembra ieri quando, felice aprivo le finestre e senza un reale motivo, sorridevo al nuovo giorno, sorridevo e ringraziavo il cielo che mi dava la gioia di vedere crescere la mia famiglia, con nel cuore la speranza di una madre che, dopo mille sacrifici gioiva, nel vedere i suoi figli vivere la vita e guardandoli sentirsi orgogliosa di come erano. Ti scrutavo ed era una gioia per me vedere ogni giorno il tuo sorriso che fu così dolce, pieno di speranza e dolcezza da dare, grandi le tue mani, che erano già da uomo pur essendo in tenera età. Immenso come il mare l'amore che riuscivi a dare, bello il tuo sguardo che penetrava il mio cuore e di chi ti ha conosciuto, lenti e discreti i passi che davano la sensazione di voler rispettare il silenzio che vive in ognuno di noi, angelico il tuo viso che emanava luce ogni qualvolta io ti guardassi. Fiera ero e sono di te. Ieri, era così, ora non so da dove cominciare per dire ciò che mi rimane di tutto quello che avevo sognato, di tutto ciò che il mio cuore desiderava, di tutto ciò che mi rimane … So, Giovanni, cosa mi stai suggerendo: “ ti rimane, mio fratello, e tramite lui ti rimane il mio amore per te” Lo so, e soltanto per lui che vado avanti … Ma la mia vita era avere con me due creature meravigliose, guardare due volti che erano il mio mondo ed ora non riesco ad accettare che tu mi hai lasciato, la mente ritorna a quando ho sentito battere il tuo cuore assieme al mio, ho trattenuto il mio respiro per sentire il tuo. Avevo giurato a me stessa che ti avrei protetto da tutto e tutti. Ho dato tutto di me pur di conoscerti, averti tra le braccia, crescerti , averti tutto per me, gioire nel vederti gioire. Nel mio immaginario vedevo, nei minimi particolari quanto di bello sarebbe stata la vita, forse è stato proprio questo, che ha distrutto i miei sogni. Quello di voler conoscere tutto di te prima, tramite le mie aspettative e i miei pensieri di mamma orgogliosa del proprio figlio. Adesso non riesco a vedere un futuro ma rabbia, incertezze, dolore e pianto , un pianto senza fine per una creatura meravigliosa come eri tu, che aveva tutto il diritto di vivere la vita appieno. Dentro me (credo che è così per tutte le mamme che hanno perduto un figlio) cresce inevitabilmente la disperata curiosità di sapere come sarebbe stato mio figlio in futuro e, il rimpianto e grande. Idealmente la mente, mi trasmette immagini di te, di come saresti ora, ma poi, con crudeltà, mi riporta alla realtà, a ciò che rimane veramente buio, dolore e una parola che mai avrei voluto dire, fine … fine di una vita che poteva essere meravigliosa. Dove sei ? Come sei ora? Non conoscerò mai il tuo volto da uomo e non saprò mai più nulla di te, mi restano i ricordi della nostra breve e grande conoscenza, amicizia, gioia, sguardi, confidenze, abbracci, pianti, litigate e poi pace e scherzi, sorrisi e tanto, tanto amore l'uno per l'altro. Sarai ciò che mi farà andare avanti, sarai la salvezza della mia anima così arrabbiata e piena di dolore. Sarai ciò che mi darà la forza che mi è venuta a mancare perdendo mio figlio. Sarai ovunque io andrò, Lo so, sei e sarai nell'aria che respiro e che tu non assapori più. Sei e sarai nelle nuvole che copriranno questo cielo. Sei e sarai nel sole che sorge ogni mattina e nel buio che oscurerà il giorno che finisce senza te. Tu, sarai sopratutto per sempre nel mio cuore, Sei e sarai il nome che chiamerò fino all'ultimo giorno, all'ultimo respiro che avrò. So, che tutto questo non basta a consolarmi o a farti rivivere, ma è ciò che mi rimane di una creatura meravigliosa mio figlio, che avrei voluto avesse, come tutti, un presente ed un futuro e , invece ora sei solo il passato , niente più vita e futuro e poi svanito come un soffio di vento che ti accarezza piano piano e poi lascia quel brivido sulla pelle, che fa fatica a riscaldarsi. Ora sarà solo pensarti, solo amarti e non averti più accanto. Ora sarà solo vivere di ricordi . Si ricordi stupendi che, mi hai donato, che resteranno scolpiti per sempre nel mio cuore. Ora sarai il mio idolo per la vita, l'esempio da seguire sempre, sopratutto quando mi sentirò persa in questo mondo che ormai per me è così grigio e dove io devo andare avanti senza di te. Darei tutto di me . Per un solo istante con te … Faccio fatica a dire che non ci sei più e così nel silenzio che ho dentro, nel vuoto che mi hai lasciato cerco disperatamente quei giorni passati e nella mia mente faccio in modo che “siano” ancora quelli di allora per averti sempre accanto a me. Pensando a te, lo faccio come se il tempo non fosse mai passato, come se quest'incubo non sia mai avvenuto. Passano i mesi e scopro cose di te che prima ignoravo e allora cerco disperatamente una spiegazione, una risposta a tutto questo, ma non ne trovo e rimango immobile a sfiorare con il pensiero la tua nobiltà d'animo, la tua candida tenerezza, il tuo essere così unico facendoli rivivere ancora e ancora nel mio cuore. Sono solo miei quei ricordi e niente e nessuno li cancellerà, sono miei e mi manchi, Dio solo sa quanto. Il silenzio la tua assenza che pervade la mia vita mi porta alla disperazione, non accetto, l'idea che non fai più parte del mondo, del giorno che nasce o della notte, dei colori che amavi nell'insieme infinito del bene e del male. La mia disperazione sta nel sapere che ormai non cambierà, che non è solo un momento, un periodo e poi ritornerà tutto come prima, ed io già mi vedo nei giorni, negli anni che passeranno come una nullità assoluta, che non sa più cosa sia vivere, sorridere e abbracciare il mondo e la vita. Sono sola, Giovanni, sola, e a te chiedo: non abbandonarmi, la forza che tu mi dai, sarà il bastone che mi sosterrà negli anni bui che mi accompagneranno. A te chiedo aiuto, guidami con la tua dolcezza e il tuo amore. A te dedicherò i giorni che passeranno e che mi accompagneranno fini alla fine. Di te parlerò al vento , al ai fiori , al mare , al sole che mai più mi scalderà. Consciamente di te avrò cura ancora , come se fossi qui con me. Con il mio amore di mamma, anche se sa che è impossibile, ti aspetterò, ti cercherò all'infinito. Darò il tuo nome a ciò che mi circonda e lo amerò come tu lo avresti amato, griderò il tuo nome al cielo, affinché tu lo possa sentire. Sarà il mio amore a farti vivere ancora, e anche se tu sei andato via, anche se con tua assenza non riesco a riprendere la mia vita come un tempo, sarai tu ( come sempre hai fatto ) a darmi quella forza che mi manca per poter dire: “ sono ancora viva, e c'è un altro pezzo di cuore che ha bisogno di me”. Darei tutto di me per te. Sarai con me sempre. Stammi vicino. Mi manchi. Mamma.
