sabato 22 dicembre 2012

E’ DÌ NUOVO NATALE… GIOVANNI

E’ DÌ NUOVO NATALE… GIOVANNI Respiro l’aria che sa della tua assenza, il profumo che di te mi parla … mentre giorni e notti volano via come foglie d’autunno che spazzano via ciò che il tempo ha immortalato. E’ di nuovo natale Giovanni, tu non ci sei, che male fa saperti tanto lontano da me
… Tu amavi così tanto il natale, ed io posso solo illudermi che lo vivremo insieme. Ho addobbato un piccolo albero di natale vicino a te, un piccolo abete pieno di luci …. Ti piace ? Ti osservo per avere una risposta, ma tu sei sempre lì , immobile in quella foto bagnata di rugiada e sudata dall’ebbrezza mattutina. Ogni nuovo giorno finisce , così come nasce , senza che niente arricchisca la vita, senza quella vita che solo tu sapevi donare . Un’altro sole che sorge e mi fa piangere … e poi cala la sera e mi riporta il tormento della notte che avvolge il mio dolore che appoggia alla tua lontananza la mia. Vorrei tanto sapere dove tu ora vivi, cosa fai, chi sei . Vorrei tanto sapere se il mondo che un tempo ti apparteneva fa ancora parte di te … di noi. Vorrei tanto sapere se piangi o ridi , se vedi e senti … Vorrei tanto sapere se qualcuno ti coccola e soprattutto vorrei sapere se pensi un po’ a me. Vorrei sapere se ancora le tue mani dipingono quel cielo immenso che ti avvolge … se il sole che amavi riscalda la tua anima. Vorrei , vorrei tutto di te … vorrei soltanto sapere se qualcosa di te vive ancora. Chissà, forse hai insegnato agli angeli a disegnare e loro impazziscono per la bellezza dei tuoi capolavori, che un tempo riempivano di orgoglio la vita mia. So che tu mi ascolti e per questo continuo a scriverti e parlarti come un tempo facevo, piango, mi dispero e dentro il mio cuore sa che tu asciughi e calmi la mia anima. Appoggio il mio viso al cuscino del tuo letto, e, per un istante sento il tuo appoggiato al mio, e quella sensazione di calore, di tenerezza, di brivido che tutte le sere avverto quando vengo a darti la buonanotte, come un tempo facevo … quando eri a casa, la tua casa. Scruto con lo sguardo, minuziosamente angolo per angolo la tua stanza tutte le notti, perché incredula della tua assenza spero che tu ci sia. Resto ferma, impietrita a cercarti in quei ricordi che attraversano la mia mente, riportandomi a quei tempi quando questa stanza era viva … piena di te e, come un’eco la tua voce, la tua risata rimbombano tra i muri, adesso soli e tristi pieni di silenzi e senza quei suoni, quelli che allietavano le nostre serate, quando era un rito riunirci nella tua stanza, per raccontarci di noi, i nostri segreti del giorno che era trascorso. La musica, costante compagna in ogni cosa che facevi, quanto amavi la musica, e volevi a tutti i costi che io conoscessi ogni canzone o film che custodivi con cura in una ricca collezione, per non dire dei tuoi dipinti, che riuscivi a descrivere con solo l’espressione gioiosa del tuo viso … l’amore per quello che dipingevi trasformava il tuo volto che diventava l’immagine della contentezza mentre mi parlavi di quella opera appena finita o incominciata, quanto eri critico, quanto eri attento al risultato finale. Quanto incanto c’era quando assieme io, tu e Giuseppe sgranocchiavamo qualche dolcetto fatto in casa … e poi tutti a dormire, si era fatto tardi e domani c’era un altro giorno da conquistare, la scuola, le mille cose da fare …. Dov’è finito tutto, dove sono rimaste le nostre cose , la nostra vita, sembrano essere rimaste sospese e cercano delle risposte in questo profondo e desolato silenzio!! Dove ti cerco, se vagando tra i pensieri ti vedo, ma nella realtà non ci sei … dove ti trovo se nei pensieri ti vedo ormai solo nel passato, questo era ieri … ma al presente non posso più pensarti perché non ho immagini, momenti … Tutti già visti sono nel mio pensiero quei ricordi che hanno fatto la tua , la nostra breve vita insieme … quante e quante volte ho riavvolto e rivisto, come in un film tutto ciò che mi rimane di te … in questa mia mente che ha immortalato le mille immagini che custodisco come il bene più prezioso. I ricordi sono molto crudeli a volte, ti riportano indietro in un tempo che prima era “tutto” e che ora è diventato “niente” … risento le parole che non so più cancellare, quelle che non ti ho detto, anche quelle che tu mi dicevi ed io non comprendevo. Rivivo gli abbracci dati e quelli mancati e che … ignara non sapevo di questi non c’è né sarebbero più stati … Tutto ciò che mi fa pensare alla tua assenza, ha creato in me l’irascibilità e l’incertezza che mi fanno stare in bilico tra il desiderio di saperti felice lassù … e quello che mi porta alla rovina perché non so dove sei . Dove sei ? Cerco nelle cose il sorriso che cercavi a volte di nascondere e , non so lasciarti andare … solo tu, sai anche senza dirmi parole, tutto ciò che voglio sentirmi dire … Ti voglio bene … ed io ti raggiungerò e vivrò ancora con te, attraverso l’immaginazione.Ti vedrò tra le cose che mi circondano, negli occhi degli angeli vedrò il tuo volto che mi darà forza quando non vedrò con te quell’alba di luce che ti ha portato via da me. Ti cercherò nel tempo e non nei luoghi, perché la felicità e la che esiste, nel nostro tempo che, purtroppo, oramai devo dire “fu”. La vita scorre … per gli altri, c’è ancora il sole, per gli altri è festa , per gli altri adesso è natale., per me, per chi ti ama è l’inferno . Già Natale… com’era diverso per noi questo periodo, l’incanto che riuscivi a trasmetterci, perché tu amavi il Natale ci contagiavi con il tuo essere felice per tutti quei colori, luci … che pena, pensare a ciò che eravamo e non potremmo mai più essere, perché i ognuno di noi hai lasciato un abisso, un vuoto, una tristezza incolmabile e la consapevolezza che tu eri tutto per tutti noi. Tra te e me c’è l’infinito … l’eterna lontananza che ci divide mi aggrappo a tutto … pur di convincermi che sei felice, lassù in quel mondo dove esiste solo amore. Guardo quei volti di Cristo che tu hai disegnato e vedo tutto l’amore che c’era in te , chissà quanto l’Hai Amato! Amato fino al punto di volare da Lui per conoscerlo. Adesso sei tu che da lassù puoi vedere ciò che non va in questo mondo , dove spesso vince l’inganno e la cattiveria e l’ingiustizia. Perdonami, Giovanni se io sono ancora qui e tu non ci sei più. Sei volato via in quella”isola “ e mi aspetterai, e ti riabbraccerò in quel cielo celeste che ti ha avvolto… che ti protegge. Buon natale a te, dolce immenso piccolo angelo che vivi da lassù questa festa che per te era tutto. Auguri meraviglioso amore mio, tu sei come un quadro dipinto da Dio che porta dentro il tuo nome. stringimi forte a te , solo così non avrò paura mai … Guardo il cielo e nel guardare quelle stelle, mi sembra che piovano baci e carezze, in quel cielo dove tu ora vivi mi sembra che mi tendi la mano come ad una bimba da guidare in questo cammino tortuoso …” ti vedo “ tra i fiori, tra cori d’allegria con il tuo sorriso che sa di pace…. E sembri volermi dire “ ovunque tu sia, in ogni momento io sarò con te… “ Un abbraccio pieno di amore … figlio mio. Mamma.